Iperammortamento 2026: la spinta per gli investimenti tecnologici 

Iperammortamento 2026

L’aggiornamento tecnologico è un passaggio obbligato per le imprese che intendono mantenere ed espandere la propria competitività sul mercato. L’ottimizzazione dei flussi informativi e l’automazione della produzione richiedono risorse importanti, e l’Iperammortamento 2026 interviene esattamente per accelerare questi processi.

Attraverso questa misura fiscale, l’adozione di software avanzati diventa economicamente più sostenibile. L’agevolazione permette di trasformare i costi legati agli investimenti tecnologici in una vera e propria leva strategica per modernizzare l’intera organizzazione.

Come funziona l’agevolazione e quali sono i soggetti beneficiari

Comprendere i meccanismi normativi è il primo passo per pianificare gli investimenti con certezza. L’agevolazione agisce in modo diretto sulla deducibilità delle spese sostenute per l’acquisizione di beni strumentali ad alto contenuto tecnologico.

Requisiti per le imprese

Questa misura risulta accessibile a una platea estesa ed è rivolta a:

  • Aziende di qualsiasi dimensione, dalle piccole alle grandi imprese
  • Ogni settore merceologico, comprendendo industria, servizi e commercio
  • Diverse forme giuridiche, incluse ditte individuali, società di persone e aziende agricole
  • Realtà in regola con il documento unico di regolarità contributiva (DURC) e con le normative sulla sicurezza.

Scaglioni e vantaggi economici reali

Il meccanismo centrale prevede una maggiorazione del valore deducibile fino al 180%, applicata in base all’entità della spesa. La normativa individua tre fasce di investimento:

  • Fino a 2,5 milioni di euro (aliquota di maggiorazione: 180%)
  • Tra 2,5 e 10 milioni di euro (aliquota di maggiorazione: 100%)
  • Tra 10 e 20 milioni di euro (aliquota di maggiorazione: 50%).

Prendendo in esame la prima fascia, la più diffusa nel tessuto imprenditoriale, il vantaggio economico risulta subito evidente. A fronte di un acquisto di 100.000 euro, l’impresa ha la facoltà di dedurre un importo figurativo aggiuntivo di 180.000 euro. All’atto pratico, questa dinamica genera un risparmio netto che supera il 43% dell’importo iniziale.

L’orizzonte temporale per effettuare gli investimenti va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, a prescindere dal metodo di pagamento utilizzato. Nel comparto software, l’investimento si considera finalizzato al momento dell’installazione. Restano esclusi i beni usati.

Modalità di accesso

Per attivare il credito, l’azienda deve interfacciarsi con il Gestore Servizi Energetici (GSE). La procedura telematica richiede l’invio di tre documenti:

  • Comunicazione di prenotazione per riservare i fondi
  • Comunicazione intermedia per attestare l’avanzamento
  • Comunicazione consuntiva a chiusura del progetto.

Regole di cumulabilità: orientarsi tra Nuova Sabatini e SIMEST

Una pianificazione finanziaria accurata permette di combinare diversi strumenti a proprio vantaggio. L’Iperammortamento 2026 offre la possibilità di cumulo alternativo: chi investe deve scegliere se sommare il beneficio alla Nuova Sabatini oppure alle agevolazioni SIMEST.

La Nuova Sabatini è riservata alle PMI e garantisce un contributo del 10%. Per accedere a questo fondo, l’acquisizione dei beni (inclusi software per logistica, rilevazione consumi e CRM) deve avvenire unicamente tramite finanziamento bancario o leasing.

I fondi SIMEST, invece, mettono a disposizione finanziamenti agevolati per tutte le imprese, a prescindere dalle dimensioni. Supportano la transizione digitale con un contributo a fondo perduto del 20% sulle spese tecnologiche, una categoria che abbraccia qualsiasi tipologia di software.

Le tecnologie ammesse: gli ambiti di applicazione

Un incentivo fiscale produce il massimo valore quando viene applicato alle corrette infrastrutture aziendali. All’interno del perimetro dell’agevolazione rientrano diversi ambiti applicativi coperti dalle nostre soluzioni

  • MES con controllo consumi
  • Software per energy management
  • Sistemi di monitoraggio in tempo reale
  • Piattaforme di raccolta dati energetici
  • Soluzioni di Intelligenza Artificiale per ottimizzazione della produzione e riduzione degli sprechi

Un’opportunità concreta per la digitalizzazione

L’Iperammortamento 2026 rappresenta il momento ideale per ripensare i processi produttivi e informativi. L’abbattimento del carico fiscale libera risorse preziose che possono essere reinvestite nell’evoluzione dei sistemi, dotando i reparti di strumenti moderni e interconnessi.

Per cogliere appieno questa opportunità e muoversi in totale sicurezza, il consiglio è di affidarsi ai propri consulenti di fiducia o a società specializzate in finanza agevolata per la gestione delle pratiche burocratiche e l’interpretazione normativa.

Parallelamente, risulta determinante la scelta della giusta infrastruttura IT. Poter contare su un Partner tecnologico solido permette di tradurre l’incentivo in un progetto di modernizzazione duraturo. Sistemi DE si concentra esattamente su questo aspetto: fornire i software e le competenze informatiche necessarie, confermando come un’azienda solida e con grande esperienza possa accompagnare le imprese verso una reale efficienza.

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